argomento: Giurisprudenza - Corte di Cassazione
Salvo il caso di una opposta previsione del contratto collettivo nazionale di categoria, le assenze del lavoratore dovute a infortunio sul lavoro o a malattia professionale non possono essere computate nel periodo di comporto nelle ipotesi in cui l'infortunio sul lavoro o la malattia professionale non solo abbiano avuto origine in fattori di nocività insiti nelle modalità di esercizio delle mansioni e, comunque, presenti nell'ambiente di lavoro e siano collegate allo svolgimento dell'attività lavorativa, ma altresì quando il datore di lavoro sia responsabile di tale situazione nociva e dannosa, perché inadempiente all'obbligazione contrattuale a lui facente carico ai sensi dell'art. 2087 cod. civ..
» visualizza: il documento (Cass. 27 febbraio 2019, n. 5749)Articoli Correlati: periodo di comporto - nocività ambiente di lavoro
Il principio di diritto è consolidato (v. Cass. 28 marzo 2011, n. 7037; Cass. 27 giugno 2017, n. 15972).