Variazioni su temi di diritto del lavoro

 

Cass. 6 aprile 2016, n. 6697 (licenziamento per superamento del periodo di comporto)
Il ritardo nell’intimazione del licenziamento per superamento del periodo di comporto e la richiesta di aspettativa


Nel caso di licenziamento per superamento del periodo di comporto, il datore di lavoro può riservarsi uno spazio di tempo per assumere la decisione senza che il recesso sia tardivo. In particolare, il licenziamento non è tardivo qualora, dopo la fine del periodo di comporto, il lavoratore chieda con successo un periodo di aspettativa, perché solo dalla fine di tale periodo può avere inizio lo spazio di tempo concesso per l’assunzione della decisione. E’ irrilevante il fatto che la concessione del periodo di aspettativa abbia avuto luogo nonostante la tardiva presentazione dell’istanza (massima redazionale).


licenziamento per superamento del periodo di comporto - comunicazione al termine del periodo di aspettativa - tardività del recesso datoriale - non configurabilità

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