Variazioni su temi di diritto del lavoro

 

App. Bologna 30 dicembre 2015 (procedimento ex art.1, comma 47, L. n. 92/2012 e licenziamento per g.m.o.)

Il termine per la proposizione del reclamo nel procedimento regolato dall’art. 1, comma quarantasettesimo ss., della legge n. 92 del 2012 e il licenziamento per giustificato motivo oggettivo da parte dell’impresa sottoposta a un provvedimento volto a cont


Nel procedimento regolato dall’art. 1, comma quarantasettesimo ss., della legge n. 92 del 2012 e, in particolare, nell’ambito del giudizio di opposizione, la lettura in udienza dell’integrale motivazione della sentenza non fa decorrere il termine di trenta giorni per la proposizione del reclamo e non equivale alla comunicazione da parte della Cancelleria.
L’adozione da parte dell’autorità prefettizia di un provvedimento ai sensi del decreto legislativo n. 159 del 2011 e, cioè, di un cosiddetto provvedimento di natura interdittiva perché possa essere vanificato il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata comporta il sussistere di un giustificato motivo oggettivo di licenziamento, non solo perché determina ricadute pesanti sull’organizzazione aziendale (che il datore di lavoro deve allegare e dimostrare in giudizio), ma perché ha rilevanza specifica nei confronti del lavoratore considerato in via espressa dal provvedimento dell’autorità prefettizia, in quanto viene meno l’interesse del datore di lavoro alla prosecuzione del rapporto.


Procedimento ex art. 47 L. n. 92/2012 - decorrenza del termine per proporre reclamo - licenziamento per giustificato motivo ogettivo

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